di DAVID GREIG

regia di Roberto Rustioni
con Elena Arvigo e Roberto Rustioni
traduzione di Elena Arvigo
allestimento scene e luci Paolo Calafiore
costumi Gloriana Manfra

Fattore K.
in collaborazione con Associazione Olinda Onlus

si ringrazia Margaret Rose, Rodolfo di Gianmarco

anno di produzione 2014

Una notte, in Scozia, ai nostri giorni.
Un uomo di circa quarant’anni e una donna sui trenta si incontrano per caso.
Sean accoglie Lisa nel suo caotico appartamento: si sono conosciuti poco tempo prima in un pub.
Uno spazio e un tempo che sembrano sospesi in una realtà quotidiana ruvida e dura. Nell’imbarazzo di quell’intimità non prevista, gli oggetti diventano degli appigli cui legare le frasi, per evitare quei secondi di silenzio che, nella legge delle nuove relazioni, sembrano a volte pesare come ore.
L’incontro casuale di due individui in cerca della propria identità consente di immergersi negli stati d’animo irrequieti e turbolenti dell’uomo contemporaneo. L’atmosfera rende il grottesco quotidiano di tante situazioni comuni e mostra la complessità secondo cui si evolvono, nello spazio di un semplice dialogo notturno fra un uomo e una donna, le distanze, gli avvicinamenti e il magnetismo dei caratteri.

Il testo di David Greig, giovane autore scozzese contemporaneo descritto come uno dei drammaturghi più interessanti e audaci della sua generazione (Daily Telegraph), crea attraverso l’espositiva sincerità dei dialoghi una trasparenza emotiva che attira immediatamente l’amicizia e la muta confidenza del pubblico.

 

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