Nuove Produzioni

//Nuove Produzioni

REFUGEES… Noi come loro

Debutto Biennale di Venezia 31 luglio 2018 Tre serate in cui i Giardini di Castel Sant’Angelo si fanno palcoscenico per un tema di grande attualità: le migrazioni di uomini e donne, oggi come ieri, alla ricerca di una vita migliore.

SE LA LEGGE NON AMMETTE IGNORANZA…L’IGNORANZA NON AMMETTE LA LEGGE

Specchio deformato della storia del popolo italiano, furbetto, pavido, approfittatore, sinonimo di un paese bloccato incapace di andare avanti o tornare indietro.

Incuriosi artistiche di Laboratorio di Giorgio Barberio Corsetti

INCURIOSI ARTISTICHE di Giorgio Barberio Corsetti LABORATORIO SU DRAMMATURGIA CONTEMPORANEA “DAL FIGURATIVO ALL’ASTRATTO... PAESAGGI E SUPERFICI”

Operazione Condor

Teatro Marcello 28-29-30 Settembre 2017 ore 11:00 Eventi Collaterali (incontri e convegni sulla tematica della ‘’violenza’’) ore 21:00 - Spettacolo teatrale

IDIOTA

IDIOTA di Jordi Casanovas

IL GIOCO

Dal 31 Gennaio al 12 Febbraio 2017 IL GIOCO Di Franca De Angelis Con Anna Cianca, Alessia Sorbello e Andrea Trovato Regia di Christian Angeli

IL RATTO D’EUROPA

Il presente che noi viviamo attimo per attimo è denso di informazioni, il mondo è compresente, lo spazio ed il tempo si annullano...

DONNE CHE SOGNAVANO CAVALLI

“Mujeres sonaron caballos” è senz’altro uno dei testi più riusciti e rappresentativi dell’opera di Daniel Veronese. La qualità e l’andamento della scrittura sono ambigui. Una situazione famigliare, ordinaria e apparentemente normale.

DECLINAZIONI D’AMORE

Cos’è l’amore? Come amiamo oggi? Sappiamo e vogliamo amare? Come ci incontriamo? Come ci scegliamo? Cosa manca ai nostri incontri? Come ci influenza oggi la società e la sua tecnologia? Quantità o Qualità dei rapporti? Di cosa abbiamo paura? E perché? Conosciamo il tempo dell’attesa? Il senso del mistero? Il Sacrifico in amore è davvero così terribile e insensato? Siamo più liberi o solo più infelici? Cos’è per noi la felicità?

BESTIA DA STILE

Pubblicato nel 2005, Bestia da Stile, a cui Pasolini lavorò a più riprese a cavallo del ´68, rappresenta una riflessione sulla difficoltà di raccontare i conflitti della modernità.