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Spettacoli in scena

PIER PAOLO !  

1, 2, 3 LUGLIO - h. 19.30, Olinda ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini via Ippocrate 45, Milano. Pasolini amava il calcio, lo giocava e lo conosceva. Questo spettacolo tratto dall’opera immensa di Pasolini è un tributo alle sue passioni, ai suoi amori e al suo sguardo così delicato e duro sul mondo, di cui il campo di calcio è una sintesi, un microcosmo, un riflesso dell’intera società che vi si muove attorno.

DONNE CHE SOGNARONO CAVALLI

Roberto Rustioni inizia la produzione del suo nuovo spettacolo DONNE CHE SOGNARONO CAVALLI dell'autore argentino Daniel Veronese una produzione Sardegna Teatro, Fattore K, Festival delle Colline Torinesi debutto a Torino il 20 giugno.

EMILY

Un viaggio affascinante nella vita e le opere di Emily Dickinson a cura di Milena Costanzo di nuovo in scena a Milano il 12 luglio Festival "Da vicino nessuno è normale"/Olinda con Milena Costanzo, Alessandra De Santis, Rossana Gay e Alessandro Mor.

In Repertorio in Distribuzione

VILLA DOLOROSA

In Germania, ai nostri giorni, in una villa un po' fatiscente, abitata da una strana famiglia, si festeggia un compleanno e all'orizzonte, sullo sfondo, si intravede "Tre sorelle", il capolavoro. Cambiano le regole del gioco, ma l'obiettivo è sempre lo stesso: afferrare la vita.

REFUGEES

“Refugees” è uno spettacolo che vuole dar voce a coloro che voce non hanno: i rifugiati. Questo termine, spesso usato impropriamente, racchiude diverse tipologie di persone note e sconosciute, ma pur sempre esseri umani, segnate da un destino avverso.

EMILY

Quando ero piccola pensavo che una volta morta mi sarei trovata in un aula magna dove finalmente mi avrebbero rivelato tutti i misteri dell'universo, ad esempio gli ufo e il triangolo delle Bermuda.

LA NAVE ARGO

La Nave Argo. La macchina del tempo è un progetto rivolto agli studenti e più in generale ai giovani, ma aperto a un pubblico adulto curioso di riscoprire le storie e i miti della nostra cultura occidentale attraverso la magia del teatro, la sua disponibilità a scandagliare l’animo umano con una parola evocativa e poetica e con la sua capacità di accogliere immagini e visioni.

GOSPODIN

“Genannt Gospodin” è un testo il cui protagonista è un anti-eroe tragicomico che si ribella al capitalismo e cerca di vivere senza soldi trovando finalmente la sua libertà solo in prigione. E’ una visione spietata dell’umanità sia inquadrata che alternativa che comunque inevitabilmente dipende dai soldi e dal consumo. La scrittura è graffiante, acuta, ironica e pungente. Una galleria di personaggi comici strampalati, miserabili ed idealisti, che raccontano il nostro mondo con grande poesia e feroce malinconia.

BEING NORWEGIAN

Una notte, in Scozia, ai nostri giorni. Un uomo di circa quarant’anni e una donna sui trenta si incontrano per caso. Sean accoglie Lisa nel suo caotico appartamento: si sono conosciuti poco tempo prima in un pub.

PIER PAOLO!

Pasolini amava il calcio come giocatore (era un bravo mediano) e come tifoso del Bologna. Appena i suoi impegni glielo permettevano organizzava una partita, e la Domenica seguiva il campionato, in tv o allo stadio, molte volte spostandosi per seguire la sua squadra in trasferta.

IN SOCIETÀ

Divertimento! divertimento! Divertimento! Un’esagerazione, un’agitazione, un’irritazione. L’ultimo giorno di un grande gelo in una casa decadente con le crepe ai muri.

COMMEDIA

Giorgio Barberio Corsetti torna in scena con un monologo scritto e interpretato da lui, che s’intreccia con le note del musicista Gianfranco Tedeschi. 
Lo spettacolo è il compendio e l’ulteriore elaborazione di anni di lavoro di Corsetti sul testo, sui modi di porgerlo al pubblico, sulla sua esperienza di artista e di uomo. 

Nuove produzione

IL RATTO D’EUROPA

«Il presente che noi viviamo attimo per attimo è denso di informazioni, il mondo è compresente, lo spazio ed il tempo si annullano, grazie ad una comunicazione sempre più rapida, ad una rete invisibile su cui viaggiano a pari diritto verità e menzogna. Il passato più profondo ed il presente si confondono con il futuro possibile, in un cumulo di dati e congetture.

DONNE CHE SOGNAVANO CAVALLI

“Mujeres sonaron caballos” è senz’altro uno dei testi più riusciti e rappresentativi dell’opera di Daniel Veronese. La qualità e l’andamento della scrittura sono ambigui. Una situazione famigliare, ordinaria e apparentemente normale.

DECLINAZIONI D’AMORE

Cos’è l’amore? Come amiamo oggi? Sappiamo e vogliamo amare? Come ci incontriamo? Come ci scegliamo? Cosa manca ai nostri incontri? Come ci influenza oggi la società e la sua tecnologia? Quantità o Qualità dei rapporti? Di cosa abbiamo paura? E perché? Conosciamo il tempo dell’attesa? Il senso del mistero? Il Sacrifico in amore è davvero così terribile e insensato? Siamo più liberi o solo più infelici? Cos’è per noi la felicità?

CIÒ CHE HO SEMPRE TROVATO DI PIÙ BELLO A TEATRO È IL LAMPADARIO

Charles Baudelaire